Valgismo dell’alluce e omeopatia

Valgismo dell’alluce e omeopatia

valgismo

Valgismo dell’alluce

Per il valgismo dell’alluce è apprezzata la omeopatia iniettabile come terapia antinfiammatoria, analgesica naturale e priva di  controindicazioni.  L’ omeopatia iniettabile consiste nella infiltrazione di rimedi appositamente formulati su punti di agopuntura coerenti con l’indicazione del trattamento L’ omeopatia iniettabile nel valgismo dell’alluce è somministrata  sia a livello locale, sia  sui agopunti a distanza , maggiormente significativi per l’esito della procedura. Prima di ogni trattamento per  del valgismo dell’alluce è opportuno inquadrare la patologia in un contesto  generale.  Il valgismo dell’alluce può dipendere infatti da altri eventi clinici, dalla postura e anche dallo dello stile di vita.  Per  valgismo dell’alluce si intende una deformazione caratterizzata dall’allontanamento del primo metatarso e conseguente ripiegamento  all’interno dell’ alluce.

Una componente genetica per nel valgismo dell’alluce è stata osservata in relazione per quanto riguarda la  lassità legamentosa e muscolare dei flessori dell’ alluce e dei muscoli della volta plantare.  Anche i piedi piatti possono svolgere un ruolo causale. La malattia è maggiormente diffusa tra le donne. La motivazione risiede nella minore massa muscolare  delle donne e nel frequente uso di calzature che alterano la corretta postura e appoggio del piede, spostando il carico dal robusto tallone al fragile alluce.

Le forme che si manifestano in età precoce sono  quelle con  componente genetica maggiore. All’ insorgenza contribuiscono però oltre le cattive abitudini posturali, anche lo stile di vita e la nutrizione.    Il primo metatarso e l’alluce non sono più allineati ma formano tra loro un angolo detto di valgismo da cui prende nome la deformità. La  base  e l’ appoggio nell’alluce si alterano, determinando la deviazione metatarsale verso l’esterno.  Il sintomo principale che ne deriva è infiammazione dolore, obiettivo del trattamento con omeopatia iniettabile .Il trattamento convenzionale prevede invece la somministrazione di FANS e\o infiltrazioni di corticosteroidi con tutte le controindicazioni associate. Nelle forme più gravi il paziente è trattato tramite intervento chirurgico, ma sarebbe auspicabile che una terapia precoce evitasse questo evento.  La cura  con omeopatia iniettabile è spesso associata ad una dieta iperalcalina  a PRAL negativo. Una strategia nutrizionale insieme all’omeopatia iniettabile è opportuna per favorire l’azione  antinfiammatoria e un peso corporeo idoneo al recupero articolare.  .

La omeopatia iniettabile nel valgismo dell’alluce è una cura da considerare sopratutto per  trattare il dolore, l’infiammazione e la contrazione.   I punti di omeopatia iniettabile applicati nel trattamento sono bilaterali e simmetrici certamente locali, ma sopratutto a distanza dell’articolazione. L’ omeopatia iniettabile contribuisce a ridurre il fabbisogno di terapia maggiormente invasiva.  L’ omeopatia iniettabile è prescritta e applicata da un medico esperto.  L’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il registro dei medici che praticano sia omeopatia sia agopuntura predisposti dall’Ordine sono una indicazione sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. L’omeopatia iniettabile non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale ma al contrario stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.